da un vecchio dialogo su SA:
yaso:
trinad api sunicena
taror api sahisnuna
amanina manadena
kirtaniyah sada harih
Si dovrebbe cantare il santo nome (per esteso.. praticare la spiritualita') in un umile stato di mente, sentendosi più bassi di un filo di paglia nella strada; bisogna essere più tolleranti di un albero, privi di ogni sensazione di falso prestigio e sempre pronti a offrire i nostri rispetti agli altri. In tale stato di mente è possibile cantare il santo nome del Signore (per esteso.. praticare la spiritualita') costantemente.
(Sri Chaitanya Mahaprabhu)anna:
Più tolleranti di un albero in che senso yaso?
Per il resto concordo,è un buon percorso,forse davvero l'unico che ci rende "grandi"(in spiritualità),ma difficile:il nostro ego è semore pronto ad interferire...o no?
Baci.yaso:
il filo di paglia e' la "cosa" piu' umile che esista.. tutto lo calpestano, nessuno se ne cura..
l'albero e' l'entita' piu' tollerante.. si fa privare silenziosamente di fiori, semi e frutti per qualsiasi uso... e sopporta perfino, senza problemi, di essere tagliato perche si usi la sua legna...http://www.scienzeantiche.it/forum2005/top...p?TOPIC_ID=7384